Granfondo Stelvio Santini – I corridori di CAD-PLAN e del gruppo JET conquistano il Passo dello Stelvio

La Granfondo Stelvio Santini è una corsa per gli “arrampicatori” del ciclismo di strada professionistico e amatoriale che, ormai dal 2012, si svolge ogni anno a inizio giugno. Partendo da Bormio, in Alto Adige, a un’altitudine di 1.225 m, si possono percorrere tre diversi itinerari: quello breve da 60 km, quello medio da 138 km, fino ad arrivare alla tratta più lunga da 151 km. Il traguardo è fissato alla fine del passo più alto delle Alpi, il Passo dello Stelvio, a un’altitudine di 2.760 m.

Entrambi i corridori con la maglia CAD-PLAN hanno scelto la categoria più impegnativa, ovvero la tratta lunga con un dislivello di 4.058 metri. Jan Koopmann, sales manager di CAD-PLAN nei Paesi Bassi, e Luis Garcia del gruppo JET di Voerde, da lungo tempo cliente di CAD-PLAN, si sono alzati la mattina del 5 giugno decisi ad ottenere un buon risultato tra oltre 3.000 altri amanti del ciclismo. Erano previsti una partenza e un arrivo comuni, ma già al km 8 della tratta un danno a una ruota e una serie di circostanze sfortunate hanno costretto Jan Koopmann a rimanere indietro di 40 minuti. Gli ci è voluto del tempo prima di recuperare il terreno perduto.

Entrambi i ciclisti CAD-PLAN si sono chiesti se fosse il caso di affrontare le asperità della salita del “Passo del Mortirolo”, ribattezzata con un nuovo nome ma considerata nei circoli del ciclismo come una delle più dure tra i vecchi percorsi militari delle Alpi. Sampietrini asfaltati e rampe con una pendenza fino a 20° rendevano infatti quasi impossibile la salita in bicicletta, tanto che Jan Koopmann ha commentato questo passo con un lapidario “una volta basta e avanza”.

Dopo una rapida discesa dal Mortirolo e una tranquilla pausa a Bormio, gli atleti dovevano affrontare il “Passo dello Stelvio”, una sfiancante salita di 22 km che Jan Koopmann, dopo la tortura del Mortirolo, trovava comunque “quasi una benedizione”. A un’altitudine di quasi 2.800 m la temperatura scendeva fino a 3°C e gli atleti dovevano affrontare addirittura una nevicata.

Gli sforzi venivano infine premiati da una vista sensazionale e dal “sapore del wurstel più in quota d’Europa”, una volta giunti al traguardo. E dopo aver rapidamente indossato abiti caldi e puliti, Luis Garcia e Jan Koopmann si godevano il ritorno fino a Bormio. Entrambi sono felici di aver partecipato a questa gara e porteranno sempre con sé questa straordinaria esperienza.

27.06.2016

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